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Antonietta Laviola, diario di viaggio a Medjugorje

Centro Studi per Amendolara



Inedito.
Medjugorje, 23 - 28 maggio 1991.
Diario di Viaggio in Jugoslavia.
Di Antonietta Laviola


In preparazione del suo viaggio consegnai a mia madre un blok-notes e una penna, allo scopo di descrivere la sua esperienza. Ecco fatto! Ho lasciato il testo al 95% della sua stesura originale, compreso i verbi. Ho apportato solo piccoli accorgimenti tecnici per rendere più "scorrevole" la lettura. (RT)


Partenza da Policoro ore 17 con un grande pullman targato Bari: è la prima volta di questo autista. Siamo partiti in tredici, poi abbiamo preso un'altra signora, ma è scesa subito dopo pochi chilometri. Non ha voluto proseguire perché al ritorno si sbarcava a Pescara e non a Bari.
Siamo arrivati a Bari alle 19 meno un quarto, abbiamo preso la nave alle 20. Siamo partiti dal porto ore 10,30.
Stamattina alle ore sei e mezzo ci hanno bussato. Adesso io sono qui ai finestrini, mi sto godendo l'arrivo. Si vede un paesaggio bellissimo ed ecco qui a Dubrovnich ore 7, è il 24 maggio. Adesso siamo al caffè, è un buon caffè, l'acqua del mare è pulita, si vedono tanti pesciolini, la nave si chiama Palladio Venezia, il nostro pellegrinaggio si chiama "Speranza". Sbarcati alle ore 8 questa nave ha fatto l'ultimo viaggio da Bari, poi partirà da Trieste. Questa nave è lunga 125 metri. Siamo partiti col pullman ore 9 e un quarto da Dubrovnich. La città è piena di isolette, c'è molto bello e stiamo andando verso Medjugorje.
Alle 13,30 abbiamo mangiato,poi ci siamo riposate, alle 16,30 partenza per Medjugorje, cioè in chiesa per ascoltare la S. Messa e il Rosario: c'e gente da tutto il mondo,celebrano in tutte le lingue, la chiesa è piena e anche fuori, come a S. Pietro. In hotel per la cena alle 9.
Stamattina 25 stiamo partendo per il monte - ore 7,30 - dove sono state tutte le apparizioni e tutt'ora continuano. Per salire il monte è come salire il monte Calvario: è un terreno tutto pietre grosse e piccole di quelle pietre bianche. Arrivati lì c'è un grande Crocifisso, il primo che ce l'hanno messo 9 anni fa, ma adesso ci sono centinaia di croci da tutta le nazioni, qui si prega e poi si scende piano piano. E' più brutto scendere che salire; ci sono come targhe di bronzo da due metri, ad ognuno di queste ci si ferma e si recita una posta di Rosario.
Allo scendere ci siamo fermati davanti alla casa di una veggente di nome Vicha che c'era tanta gente e lei al microfono parlava e c'erano due ragazze che traducevano nelle altre lingue, in ultimo in italiano ci ha dettato un messaggio. Dice di pregare e di recitare il Rosario in compagnia di figli e genitori e digiunare tranne pane e acqua. Mercoledì e venerdì siamo tornate alle 12. Adesso sono le 12,30 e stiamo per mangiare. Alle 14,30 siamo uscite un'altra volta che alle sei c'era padre Joso che celebrava la messa.
Con la croce lì si prega tutta la giornata fino alle 9,30 di sera. Abbiamo mangiato,tutti stanchi ma felici alle ore 10…
Stamattina giorno 26 ci siamo alzati alle 5. Adesso sto scrivendo nel pullman, sono le ore sette meno dieci e stiamo andando da padre Joso con la speranza che troviamo posto. Questo padre Joso è come padre Pio
Siamo arrivati adesso c'è una chiesa bellissima è la seconda di Medjugorje 8 anni 10 mesi 2 giorni che è apparsa per la prima volta la MadonnaPadre Joso ha fatto una predica di due ore, questo padre Joso l'hanno scoperto i milanesi. Siamo arrivati stamattina e siamo ritornati oggi all'una. Adesso siamo in camera - ore 3 e un quarto - e alle 4 ore 16 dobbiamo partire nuovamente. La Madonna i veggenti la vedono vestita molto chiaro,la vedono vestita grigia.
Si presenta come Regina della pace e quello che ripete è di recitare il Rosario in famiglia. Specialmente padre Joso è stato perseguitato,prima i veggenti e poi lui padre Joso è stato in carcere 18 mesi ma ha cambiato 18 volte la sua cella, perché sempre la serratura non si chiudeva, allora doveva stare con le porte aperte, perciò da allora anche la polizia ha creduto che era una cosa miracolosa.
Ore 16 giorno 26 stiamo partendo per Medjugorje, la chiesa era tanto piena chissà quando erano andati per trovare posto, ma in giro alla chiesa c'erano milioni di persone, tutte sedute per bene, li si sentivano la messa regolarmente tutti zitti e a fianco c'erano gente di tutte le lingue, un gruppetto di noi è rimasto al sole. Mentre si stava celebrando un prete ha chiesto un momento di intensa preghiera, ma io non sapevo che le persone già conoscevano il fenomeno, ho visto che si sono inginocchiate sopra le pietroline e guardavano il sole e c'era gente che filmava e faceva fotografie e tutti zitti raccolti, così io guardavo ma c'era questo sole luminoso: non lo potevo guardare, era talmente lucido quel pezzo di cielo, era così lucido come una carta stagnola, con tanti raggi e proprio così avvenne l'apparizione della
Madonna sul campanile. C'erano anche le veggenti ma noi non le abbiamo viste. E' bellissimo venire qui, si prega sempre…

Stiamo facendo colazione e subito si parte per Medjugorje, alle ore 10 c'è la S. Messa in italiano io e mia sorella abbiamo preso l'olio Santo, siamo ritornate in albergo, abbiamo mangiato e alle 14 e 30 siamo partiti, abbiamo fatto un giro passando ancora dalla chiesa, sono scesa lì vicino, con le tre ragazze della Sardegna che sono state con noi, che avevamo conosciuto per caso sulla nave, ci siamo abbracciate e loro sono rimaste altri due giorni a Medjugorje.
Siamo arrivati al porto di Split alle ore 18 e 30, la nave si chiama Tiziano. Siamo partite alle ore 22. Siamo sedute sulle poltrone ma si sta bene lo stesso, arrivo a Pescara ore 7, lo sbarco alle ore 7,30. Già siamo nel pullman 8 - un quarto.
Stiamo partendo dal porto di Pescara. Ore 8 e 30 siamo nella chiesa di Pescara Stella del Mare. Ore 9 e un quarto partenza da Pescara. Ore 10,ci siamo fermati alla prima stazione di servizio subito dopo Pescara. Siamo a Cerignola per portare 6 pellegrini, una famiglia ore 12,20. Ore 13 e 30 siamo a Bari dove sono scese parecchie persone, a Matera ne sono scese altre tre


Utile diario di mia madre per un approccio iniziale da parte chi, fino a ora, non è stato a Medjugorje. (RT)


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Giugno 2012




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