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Parte l'organizzazione dell'Esposizione Filatelica Nazionale

Centro Studi per Amendolara



Lettera del 6 febbraio 1995.
Parte l'organizzazione dell'Esposizione Filatelica Nazionale.
Di Rocco Turi


Nuova lettera al Sindaco di Amendolara, Maria Rita Acciardi:

Ho ricevuto con vero piacere la Sua lettera del 30.12.1994 e gradito gli apprezzamenti entusiastici espressi - anche a nome dell'Amministrazione comunale - per l'iniziativa che il "Centro Studi per Amendolara" ha programmato per il prossimo mese di agosto. L'assicurazione personale sulla piena disponibilità alla collaborazione in ogni forma dell'Amministrazione da Lei guidata, rappresenta un passo di sicuro progresso e modello per un desiderabile sviluppo civile, di cui la collettività locale ha tanto bisogno.
La manifestazione ideata dal "Centro Studi Per Amendolara" sarà dedicata al Giubileo della Madonna della Salute, in occasione del suo LXXV anno di culto.
Constatato la disponibilità dell'Amministrazione comunale di voler finanziare la manifestazione programmata dal "Centro Studi Per Amendolara", ritengo che questa possa subire un aggiustamento qualitativo rispetto al programma iniziale. Pertanto, con la presente avanzo formale richiesta di un contributo di lire unmilionecinquecentomila (1.500.000) da deliberare a favore dell'architetto Ferdinando Morrone, Presidente del "Centro Studi di Filatelia, Numismatica e Storia Postale Calabrese" di Rende. Il dr. Morrone è uno dei massimi esperti calabresi in materia di filatelia ed ha al suo attivo una serie di pubblicazioni e manifestazioni già organizzate. Egli si occuperà - come previsto - dell'allestimento della manifestazione nei suoi aspetti tecnici e organizzativi.
Di seguito viene elencato il programma di massima, previsto per la manifestazione, che sarà svolta nei locali della Scuola elementare di Amendolara Marina, i quali dovranno essere tutti disponibili e ben puliti per il suo miglior successo:

1.
26 agosto 1995 (eventualmente 24 - 26 agosto 1995): Mostra filatelica a tema libero e a soggetto religioso. I nomi degli espositori verranno in seguito comunicati a mezzo stampa.
L'allestimento sarà curato dall'architetto Ferdinando Morrone, presidente del "Centro Studi di Filatelia Numismatica e Storia Postale Calabrese" di Rende. Solo per il 26 agosto, il dr. Morrone sarà a disposizione del pubblico per qualsiasi informazione sul tema della filatelia e della storia postale calabrese. Il dr. Morrone - eventualmente - sarà in grado di affrontare una esauriente conferenza sullo stesso argomento.

2.
26 agosto: Allestimento di un servizio P.T. in sede fissa curato dal Ministero delle Poste Italiane. Sarà possibile vidimare tutta la corrispondenza, presentata dal pubblico e dai collezionisti filatelici, con un apposito annullo speciale commemorativo della manifestazione. L'Ufficio Distaccato delle Poste Italiane che utilizzerà il previsto annullo figurato, sarà a disposizione degli utenti per un totale di 6 ore consecutive. Il periodo previsto per tale operazione sarà dalle ore 16 alle ore 22 (da concordare e confermare). Il periodo potrà essere, eventualmente, prolungato nell'arco della stessa giornata. In tal caso sarà necessario affrontare ulteriori spese a favore del Ministero delle Poste.
Affinché tale programma venga realizzato con successo sarà necessario che l'Amministrazione comunale disponga quanto specificato ai successivi punti 3. - 4. - 5.

3.
21 agosto 1995: Inviare n.2 operai con mezzo furgonato presso la sede compartimentale P.T. di Reggio Calabria per il ritiro dei quadri espositivi per la Mostra filatelica. A fine manifestazione restituire, sempre a Reggio Calabria, tutto il materiale ottenuto in prestito. La restituzione dovrà avvenire nel corso della settimana successiva.

4.
Mettere a disposizione del dr. Morrone n.2 operai per il montaggio e smontaggio dei quadri espositivi.

5.
Dotare una sala della scuola elementare di Amendolara Marina di un diffusore audio con microfono e di un discreto numero di sedie (necessarie nel caso dovesse essere tenuta una conferenza).

L'impegno economico è così ripartito:

6.
Lire 430.000 da versare al Ministero delle Poste per una permanenza minima di 6 ore consecutive sul luogo della manifestazione.

7.
Lire 300.000 per ricerca sul territorio nazionale delle collezioni da esporre, spedizione e rispedizione delle raccolte, corrispondenza, contatti telefonici e quanto altro occorra per il raggiungimento dello scopo.

8.
Lire 270.000 per spostamenti, allestimento, montaggio e smontaggio delle collezioni.

9.
Lire 500.000 per Diplomi di partecipazione, locandine e oggetti ricordo (medaglia o coppa, oppure targa, con l'incisione del soggetto della manifestazione) da offrire ai filatelici espositori (da un minimo 10 ad un massimo di 20 collezionisti, a seconda della capienza delle sale che ospiteranno la mostra).

Al di fuori di qualsiasi finanziamento saranno messe a disposizione speciali cartoline numerate da offrire ai collezionisti per ricevere l'annullo appositamente realizzato a ricordo della manifestazione. Questa iniziativa sarà offerta dal "Centro Studi Per Amendolara".

I fondi di cui ai punti 6-7-8-9 dovranno essere disponibili a favore del dr. Morrone entro e non oltre la data del 30 aprile 1995.
Quanto specificato al punto 9 potrà - eventualmente - essere direttamente approntato dall'Amministrazione comunale. In tal caso i fondi da deliberare a favore del dr. Morrone potranno essere ridotti a lire un milione, come si evince dalla lettera del "Centro studi di filatelia, numismatica e storia postale calabrese" allegata.
Il "Centro Studi Per Amendolara" auspica che la collaborazione per il successo dell'evento possa concretizzarsi anche sul piano umano e che tutta l'Amministrazione comunale si senta impegnata nel comune obiettivo.
Con i più cordiali saluti. Prof. Rocco Turi


PS
Riguardo al Suo invito affinché il CSA inoltri all'Amministrazione comunale di Amendolara una formale richiesta di patrocinio e di finanziamento per l'organizzazione dell'evento spiegato nella decorsa corrispondenza, sento il dovere di proporre alcuni spunti di riflessione.
Come Lei ben sa, il "Centro Studi per Amendolara" è impegnato a favore del paese con lo scopo di svolgere un'opera moralizzatrice non più procrastinabile. Innumerevoli sono i documenti visionati, i racconti ascoltati, le esperienze vissute, le storie osservate, con le quali il CSA non intende essere confrontato e neppure confuso.
Detto ciò potrebbe essere facile pensare che una richiesta di finanziamento per una manifestazione -seppur importante e significativa - venga anche strumentalizzata dai Suoi avversari politici. Il CSA, che ribadisce di essere indipendente da ogni vincolo o interesse politico, non ha alcun desiderio di innescare una polemica, senza - ovviamente - tirarsi indietro nel caso venga da altri coinvolto.
Riterrei pertanto utile che una mia richiesta di finanziamento che allego alla presente, così come spiegato nella Sua lettera, venga preliminarmente messa all'ordine del giorno e discussa in Consiglio comunale nonché approvata anche dai consiglieri di minoranza. Tutto ciò garantirebbe l'eliminazione di una eventuale, pretestuosa, polemica che il CSA intende evitare. E' noto a tutti quali siano i problemi economici in cui versa l'Amministrazione comunale di Amendolara ed è perciò ovvio osservare che una richiesta per manifestazioni possa costituire (al di là del suo indiscusso valore culturale creativo) il pretesto per una opposizione politica.
Perciò nel caso in cui il Consiglio comunale non intenda approvare all'unanimità il finanziamento necessario per l'iniziativa ideata dal CSA, propongo a Lei ad al gruppo che rappresenta (nonché ai membri del gruppo consiliare di minoranza) l'invito di partecipare all'iniziativa con un personale impegno economico. Sarebbe forse un esempio edificante rispetto alla storia passata di questo paese e un messaggio di crescita civile che troverebbe adeguato riscontro di immagine pubblica oltre i confini locali.
Nel caso in cui neppure tale eventualità trovi favorevole accoglimento unanime, il CSA apre le porte a tutti coloro che intendano partecipare e tuttavia conferma l'iniziale programma finalizzato alla manifestazione.
Il CSA esprime in ogni caso vivissimi ringraziamenti all'Amministrazione comunale che ha favorevolmente accolto la proposta per la quale ha dato completo appoggio per il suo successo finale.
Sarebbe tuttavia utile che la presente documentazione venga interamente messa a disposizione di ogni consigliere comunale. Per evitare ogni forma di equivoco.

www.amendolara.eu
marzo 2012







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